ANPI - ANPPIA Comitato Provinciale di Bologna

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...resistere non invecchia!

Imbrattato il Sacrario dei partigiani di Piazza Nettuno

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Il Presidente dell’ANPI provinciale William Michelini ha rilasciato questa dichiarazione:

“Un miserabile gesto oltraggioso ai danni del patrimonio civile e democratico di Bologna è stato commesso in Piazza Nettuno nella notte scorsa da sconosciuti, i quali hanno peraltro firmato col simbolo del nazifascista Ordine Nuovo.
Frasi inneggianti al duce, a Gelli e alla Loggia massonica P2 quale strumento per sovvertire l’assetto democratico del Paese, sono state tracciate sul quadro centrale dei tre che contengono 2059 formelle con immagini di donne e uomini caduti nella Lotta di Liberazione tra il 1943 e il 1945.
L’oltraggio è stato commesso inoltre contro il quadro che elenca le 85 vittime della strage fascista del 2 agosto 1980 alla stazione centrale della nostra città, nella quale vi furono anche 200 feriti e mutilati.
Questi episodi si aggiungono a quelli dei giorni scorsi ai danni del cippo che nel Quartiere Reno ricorda la staffetta partigiana Delcisa Gallerani “Tosca”, a quello della Croce del Biacco nel Quartiere San Vitale dedicato a tre giovani partigiani fucilati nel 1944, nonché delle tre bacheche del quotidiano “l’Unità” nel Fossolo.
Vi è il proposito di incrinare il clima civile che contraddistingue la vita nella nostra comunità, medaglia d’Oro della Resistenza.
L’ANPI invita tutti i cittadini, le loro rappresentanze politiche, sindacali, sociali, ad unirsi nella condanna delle provocazioni e a mantenere ben saldi i principi democratici che Bologna si è conquistata a prezzo di tanti sacrifici e che le hanno consentito di attuare un percorso di alta civiltà”.

 

La RAI e la Resistenza

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On. Sergio Zavoli
Presidente Commissione parlamentare
per l’indirizzo generale e la vigilanza
dei servizi radiotelevisivi

e p.c.  Dott. Paolo Garimberti
           Presidente Rai
          

Caro e stimato Presidente,

abbiamo ricevuto nell’ultimo mese moltissime proteste da singoli cittadini e da diverse associazioni democratiche circa la trasmissione di “Porta a porta” del 14 maggio - ed altre dello stesso tipo -  che, dedicata a questioni connesse con la Guerra di Liberazione, la Resistenza e l’Antifascismo, è apparsa non priva di inesattezze storiche. Sarebbe stato utile rettificare subito – come ha chiesto con lettera (allegata) al Presidente della RAI il Comitato Provinciale ANPI di Roma e Lazio -  richiamandosi ai fatti, nella loro dimensione reale, ed ai giudizi più e più volte espressi da: protagonisti, studiosi ed esperti. Su ciò rimandiamo la Sua valutazione, caro Presidente, dopo una rivisitazione della  trasmissione in questione.

Risulta davvero singolare che questo sia avvenuto proprio dopo aver visto nella giornata del 25 Aprile una imponente partecipazione popolare alle manifestazioni svoltesi nelle grandi città, a partire da Milano, ed in molti comuni italiani, una partecipazione non a caso superiore a quella degli anni passati, e nel corso della quale si è avuta, come di consueto, la limpida, argomentata e forte dichiarazione antifascista del Presidente della Repubblica. E non solo. Poiché per la prima volta si è registrata la partecipazione da parte dell’attuale Presidente del Consiglio che ha espresso anche giudizi generalmente condivisibili sul ruolo decisivo dei partigiani nella Guerra di Liberazione e sul grande valore della Resistenza nella storia e nella vita della nostra Patria.

Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Giugno 2009 06:58 Leggi tutto...
 

Breve cronaca della Conferenza nazionale delle donne dell'ANPI

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conferenza Donne Anpi

“E’ un fatto importantissimo che l’ANPI abbia deciso di riaprire la battaglia delle donne!” ha usato parole di incoraggiamento Livia Turco alla Conferenza “Più forza all’antifascismo e alla democrazia: più donne nell’ANPI”. Presenti la CGIL, l’ARCI, l’UGL, la Rete degli Studenti Medi, l’Unione degli Studenti. “Il silenzio delle donne oggi è purtroppo assordante - ha proseguito la deputata - e siamo quasi sparite. Dobbiamo tornare a fare gruppo contro le proposte pesanti di questo centrodestra, l’autorevolezza delle singole non serve a nulla. Grazie all’ANPI per quello che sta facendo  e farà. Sono con voi”. 

Ad ascoltare ed intervenire c’erano le partigiane - Lea Bendandi, Maria Bocchi, Savina Bozzano, Tina Costa, Didala Ghilarducci, Annita Malavasi, Giovanna Marturano, Lidia Menapace, Marisa Ombra, Aude Pacchioni, Ibes Pioli, Olga Prati, Marisa Rodano, Walkiria Terradura, Teresa Vergalli - Marisa Ferro e Carla Argenton, della Segreteria Nazionale dell’ANPI, Armando Cossutta, Paola Varesi, direttore del Museo Cervi, le giovani antifasciste, tra cui Enrica Berti e Serena Ragno del Comitato Provinciale ANPI di Venezia e Monica Minnozzi di quello di Macerata, e altre figure variamente impegnate tra cui Lidia Campagnano, giornalista e docente universitario, Patrizia Sentinelli, già Vice Ministro degli Affari Esteri.

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Maggio 2009 11:01 Leggi tutto...
 

L'ANPI parte civile al processo su Cefalonia

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ufficiali uccisi a Cefalonia

Il 5 maggio 2009 si è celebrata presso il Tribunale militare di Roma l’udienza preliminare relativa al procedimento per l’accertamento delle responsabilità della strage di Cefalonia, consumatasi in Grecia nel settembre del 1943 e in cui, com’è noto, sono stati barbaramente uccisi militari prigionieri italiani in numero imprecisato per mano delle forze armate tedesche.

All’esito dell’attività di indagine, che si è concentrata anche sulla valutazione delle analisi storiche esistenti in materia, il Pubblico ministero, dott. Gioacchino Tornatore, è pervenuto alla ricostruzione dei fatti, individuando le responsabilità dei militari tedeschi che si fecero esecutori dell’ordine impartito dal Fuhrer di uccidere i militari italiani rei di aver tradito l’alleanza con la Germania.

Molti di questi militari tedeschi sono, oggi, deceduti e, difatti, il processo vede come imputato l’unico superstite, Leonhard Ottmar Muhlhauser, che era in servizio nelle forze armate tedesche, con il grado di Sottotenente e l’incarico specifico di Ufficiale portaordini  (Odonnansoffizier) presso il III Btg. del Gebirgsjager-Regiment 98° (98° Reggimento dei Cacciatori delle Alpi).

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Maggio 2009 08:23 Leggi tutto...
 

“Più forza all’antifascismo e alla democrazia: più donne nell’ANPI”

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staffetta festeggia la Repubblica

CONFERENZA NAZIONALE DELLE DONNE DELL’ANPI
 Roma, lunedì 18 maggio – ore 9.30/18 – Centro Congressi, Via dei Frentani 4

Nel solco della memoria di una Resistenza generosa e coraggiosa, l'impegno di oggi: diritti negati, ronde, respingimenti, scuola...


Introdurrà: Eletta Bertani  
Interverranno insieme alle partigiane e giovani antifasciste:
 Rosa Calipari, Lidia Campagnano, Carla Cantone, Armando Cossutta, Luciano Guerzoni, Lidia Menapace, Patrizia Sentinelli, Livia Turco 

Sono state invitate a partecipare, tra le altre: Rosy Bindi, Emma Bonino, Liliana Cavani, Fernanda Contri, Piera Degli Esposti, Carla Fracci, Monica Guerritore, Margherita Hack, Rosa Russo Jervolino, Miriam Mafai, Rita Levi Montalcini, Marisa Rodano  
 

“Abbiamo voluto questa Conferenza Nazionale perché in un momento così grave della vita del Paese non può mancare la voce, la presenza, l’impegno, il punto di vista delle donne, ed in particolare delle donne dell’ANPI”.

Così, partigiane e antifasciste si ritroveranno da tutta Italia, il 18 maggio, un po’ per contarsi, un po’ per fare il punto sul presente e lanciare un futuro a misura di libertà e diritti. Non parole, dunque, ma piattaforme di un lavoro da iniziare subito.

“Ci preme ribadire che il progetto che proponiamo non vuole avere nulla di celebrativo, di retorico, di rivendicativo, ma è una operazione politica e culturale che si propone di rafforzare l’influenza dell’ANPI tra le cittadine italiane, di ricostruire tra di loro reti di relazione e di solidarietà, di sollecitare lo sviluppo di movimenti autonomi e partecipati, consolidando così, anche attraverso un nuovo protagonismo delle donne, le basi della nostra democrazia”. E’ la conclusione del documento che le donne dell’ANPI hanno approntato per questa Conferenza. Con la concretezza, la costanza, la capacità di mobilitare sogni che le contraddistinguono.

Da sempre.

Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Maggio 2009 09:36 Leggi tutto...
 


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Il sole non nasce per una persona sola, la notte non viene per uno solo. Questa è la legge, e chi la capisce si toglie la fatica di pensare alla sua persona, perché anche lui non è nato per una persona sola.
I miei figli hanno sempre saputo che c'era da morire per quello che facevano, e l'hanno continuato a fare, come anche il sole fa l'arco suo e non si ferma davanti alla notte. Alcide Cervi (da "I miei sette figli")

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