ANPI - ANPPIA Comitato Provinciale di Bologna

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...resistere non invecchia!

Grave attacco alla memoria della Resistenza

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La sezione ANPI Saragozza e l'ANPI provinciale di Bologna denunciano e condannano fermamente il grave attacco fascista subito dalla memoria e dai valori della Resistenza nella notte tra il 10 e l'11 ottobre.

La corona posta sotto la lapide di via Andrea Costa che ricorda i partigiani fucilati dopo la cattura all'interno dell'infermeria partigiana è stata incendiata e le fiamme hanno raggiunto la lapide danneggiandola.

Si tratta dell'ennesimo atto vandalico di matrice fascista che offende Bologna città medaglia d'oro della Resistenza e che si inscrive in una vera e propria escalation di manifestazioni, attività pseudoculturali, raduni, azioni violente e atti di apologia e propaganda del fascismo, che sta attraversando non solo la nostra città e la nostra regione, ma l'intero paese, e che in più località ha portato alla partecipazione alle elezioni di liste dichiaratamente fasciste. Tutto ciò è in aperto contrasto con quanto è scritto nella Costituzione e con le leggi vigenti.

La situazione è grave e desta profonda preoccupazione. Le associazioni partigiane e antifasciste - ANPI in testa - le istituzioni, i sindacati, i partiti politici, il mondo dell'associazionismo e tutti i cittadini che si riconoscono nei valori dell'antifascismo e della democrazia espressi dalla Costituzione della Repubblica non possono restare inerti e devono opporre al vecchio e al nuovo fascismo una ferma condanna, un'attenta vigilanza, la diffusione della conoscenza e un'azione che risvegli la coscienza antifascista perché i valori dell'antifascismo, della Resistenza e della democrazia siano un sentire diffuso e condiviso, tale da costituire un argine solido contro ogni rigurgito fascista.

Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Ottobre 2017 07:42
 

L'ANPI di Bologna incontra Laura Boldrini

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Domenica 8 ottobre, nell'ambito dell'iniziativa Montecitorio a porte aperte con cui la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini invita i cittadini italiani a visitare la sede di una della maggiori istituzioni della nostra Repubblica, la presidente ha voluto dedicare un momento di ricordo alla partigiana bolognese Irma Bandiera, medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

Una folta delegazione dell'ANPI di Bologna ha incontrato la presidente Boldrini nella Sala della regina a Palazzo Montecitorio per ascoltare gli interventi della presidente Boldrini, dello scrittore Pino Cacucci, della nipote di Irma Bandiera Lia Marchesini, del sindaco di Bologna Virginio Merola, della presidente dell'ANPI di Bologna Anna Cocchi, e le letture dedicate a Irma che Piera Degli Esposti ha voluto regalare al pubblico.







Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Ottobre 2017 07:33
 

Addio a Giorgio Vicchi

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L’ANPI provinciale di Bologna e la sezione Toffano-Soldati del Quartiere Savena ricordano con affetto e stima il compagno Giorgio Vicchi, purtroppo venuto a mancare.

Riconosciuto partigiano con il grado di capitano dal 3.1.1944 all’1.5.1945, Giorgio, nome di battaglia “Giorgio Battaglia”,  partecipò alla Resistenza nel Veneto, Trentino e Friuli in qualità di vice commissario politico del Gruppo Brigate Vittorio Veneto dall’1.8 al 7.11.1944, poi sino alla Liberazione fu commissario politico della Brigata Ciro Menotti con la quale contribuì alla liberazione di Sacile (PN).

Per la sua partecipazione alla guerra di liberazione nel Veneto e nel Friuli gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di Sacile e Vittorio Veneto.

Laureato in Economia e Commercio, dal 1950 ha ricoperto vari incarichi amministrativi e politici, e per due decenni la carica di presidente e vice presidente dell’attuale Istituto per la storia e le memorie del 900 Parri Emilia-Romagna.

Sarà possibile dare un ultimo saluto a Giorgio giovedì 5 ottobre dalle ore 10.30 alle ore 11.30 presso l'obitorio della Certosa di Bologna (via della Certosa 16).


Ultimo aggiornamento Martedì 03 Ottobre 2017 13:50
 

Resistenza n. 3 anno 2017

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E' online Resistenza e Nuove Resistenze di settembre 2017

La rivista è l'organo dell’ANPI Provinciale di Bologna.

Se vuoi puoi scaricarne una copia in pdf qui, altrimenti sfoglialo online nella finestra qui di seguito:

istruzioni d'uso


clicca sulla rivista per visualizzarla a pieno schermo e potrai sfogliarla in due modi: utilizzando i tasti freccia della tua tastiera o cliccando sui triangoli bianchi che compaiono ai lati dello schermo quando ci si passa il mouse.

Cliccando sulle pagine in ogni caso si accede alla modalità zoom (o lente di ingrandimento) utile per ipovedenti.

Ultimo aggiornamento Domenica 24 Settembre 2017 16:29
 

La nuova marcia su Roma va impedita

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Comunicato della Segreteria nazionale dell’ANPI sull’annunciata manifestazione del 28 ottobre di Forza Nuova

 

La Segreteria nazionale dell’ANPI, vista la gravissima provocazione che i movimenti neofascisti intendono porre in essere per il 28 ottobre, data carica di ricordi negativi e profondamente significativa per tutte le nefaste conseguenze che ne sono derivate, ritiene di non potersi limitare ad una protesta, pur doverosa e ferma, ma assume l’impegno con tutta l’ANPI di contrastare con forza una simile iniziativa, qualora essa non venga impedita dalle autorità pubbliche, non solo con la presenza nelle piazze di Roma il 28 ottobre, ma in tutte le piazze d’Italia, in cui le nostre organizzazioni ricorderanno e spiegheranno ai cittadini che cosa è stato il 28 ottobre e quanti lutti, dolore e sangue ne sono derivati per i cittadini e il Paese nel suo complesso durante il tragico ventennio fascista.

Rivolge un appello alle Istituzioni pubbliche competenti affinché assumano i provvedimenti necessari a proibire la preannunciata manifestazione, rilevando che è loro compito e dovere primario quello di pretendere e assicurare il rispetto della Costituzione nei suoi contenuti profondamente democratici e antifascisti. Peraltro non occorre la ricerca di chiare e particolari motivazioni, essendo manifesto che il riferimento al 28 ottobre è – di per sé – una evidente manifestazione di apologia del fascismo, repressa dalle leggi vigenti e respinta dall’intero contenuto della Costituzione.

Rivolge altresì un caldo appello a tutte le forze democratiche, partiti, associazioni e a tutti i cittadini affinché prendano posizione apertamente contro l’escalation di tipo neofascista e razzista che si sta verificando nel Paese.

In particolare è dovere degli intellettuali che amano la democrazia, non solo farsi sentire, ma usare gli strumenti della cultura e della informazione per far vivere la memoria, rivolgendosi particolarmente ai giovani che non hanno vissuto la tremenda esperienza del fascismo. Spetta a chi comprende e ricorda rendere evidente che siamo di fronte ad un vero, autentico e grave pericolo per la democrazia.

Si riserva di sottoporre al Comitato Nazionale, convocato per la prossima settimana, ulteriori proposte, perché la voce dell’ANPI si levi sempre più alta e forte in tutte le sedi d’Italia, non solo contro l’aberrante iniziativa che ci si propone di realizzare oggi, ma contro ogni tentativo di inquinamento della nostra democrazia, col rischio effettivo di un grave peggioramento delle condizioni complessive della convivenza civile. Abbiamo assistito a troppe manifestazioni neofasciste, abbiamo letto sul WEB cose addirittura raccapriccianti, per il loro contenuto di fascismo e razzismo. Ora basta!

 

La Segreteria nazionale ANPI

 

Roma, 8 settembre 2017

 


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noi siamo i lupi di montagna abbiamo fatto una bandiera solo per vincere o morir.
Sulle cime dei nostri monti saremo i primi e sempre pronti saremo i primi e sempre pronti a dar una prova di valor.
Ribelli, ribelli cosa importa se si muor con un grido di valore noi ribelli avanti andiam.
canto partigiano

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