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...resistere non invecchia!

Carla Nespolo eletta presidente nazionale dell'ANPI

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Il Comitato Nazionale ANPI, a seguito delle previste dimissioni di Carlo Smuraglia che nel Congresso di Rimini del 2016 accettò il rinnovo dell'incarico seppure a termine, ha proceduto alla elezione del nuovo presidente nazionale dell'ANPI.

È stata votata all'unanimità Carla Nespolo, prima presidente dell'ANPI donna e non partigiana.

Carlo Smuraglia è stato, sempre all'unanimità, nominato presidente emerito affinché continui una proficua collaborazione con particolare riferimento a specifici temi quali l'attuazione della Costituzione, l'impegno antifascista e la realizzazione del Protocollo ANPI-MIUR.


Carla Nespolo è nata a Novara il 4 marzo 1943 e risiede ad Alessandria. È laureata in Pedagogia ed è un'insegnante.

È stata la prima parlamentare comunista piemontese. Di famiglia partigiana e antifascista. Lo zio (fratello di sua madre) Amino Pizzorno (nome di battaglia Attilio) è stato vice-comandante della VI (sesta) zona partigiana, operante tra Piemonte e la Liguria. 

Carla Nespolo ha ricoperto, sin da giovane, incarichi istituzionali e politici: dal 1970 al 1975 è stata consigliera provinciale di Alessandria; dal 1975 al 1976, assessore all'istruzione della Provincia di Alessandria; dal 1976 al 1983, deputata della Repubblica Italiana, per due legislature; dal 1983 al 1992, senatrice della Repubblica, per due legislature.

Dal 1976 al 1979 e' stata segretaria della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, presieduta da Nilde Iotti.
Nelle due legislature successive, sia alla Camera che al Senato, ha ricoperto il ruolo di vice-presidente della Commissione Istruzione. Dall'87 al '92, al Senato, è stata vice-presidente della Commissione Ambiente.

È stata relatrice della legge per la riforma della scuola secondaria superiore, componente della Commissione di Vigilanza Rai e relatrice di numerose proposte di legge sui diritti delle donne. Ha fatto parte della Commissione speciale per la legge di parità uomo-donna nel lavoro. 

Ha presentato numerose proposte di legge, molte delle quali sono diventate legge dello Stato, come la legge per elevare sino a 35 anni l'età per partecipare a concorsi nel pubblico impiego; la legge quadro per la formazione professionale e la legge per il decentramento universitario piemontese.
Ha partecipato ai lavori parlamentari per le legge contro la violenza sessuale e per l'informazione sessuale nelle scuole. È stata protagonista di importanti battaglie ambientali, come quella contro l'ACNA di Cengio e firmataria della legge per la tutela degli animali.

Dal 2004 è presidente dell'Istituto per la storia della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Alessandria e dal 2011 è una dei vice-presidenti nazionali dell'ANPI.


Appena eletta ha dichiarato che essere antifascisti oggi significa essere contro il razzismo, contro chi approfitta della crisi sociale per far regredire politicamente, culturalmente e moralmente il nostro Paese e che il compito dell'ANPI è praticare la memoria del passato per agire oggi combattendo tutte le forme in Italia e in Europa dei risorgenti fascismi e delle nostalgie razzistiche.

Ha aggiunto che la sua elezione a presidente nazionale dell'ANPI è un omaggio al ruolo fondamentale avuto dalle donne nella Resistenza.



Ultimo aggiornamento Domenica 05 Novembre 2017 11:43
 

73° anniversario Porta Lame e Bolognina

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Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Novembre 2017 18:35
 

L'antifascismo in marcia

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Vi aspettiamo in Cappella Farnese a Palazzo d'Accursio venerdì 27 ottobre alle 17.30 per affermare insieme i valori dell'antifascismo espressi dalla Costituzione su cui si fonda la Repubblica italiana.


Ultimo aggiornamento Martedì 24 Ottobre 2017 19:04
 

Ancora una lapide danneggiata

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A poco più di una settimana da quanto avvenuto in via Andrea Costa, la corona posta sotto la lapide nel portico di via de Coubertin adiacente allo stadio, che ricorda i partigiani del quartiere Costa Saragozza, è stata data alle fiamme.

Ancora una volta di notte. Ancora un'offesa alla Resistenza e a quanti hanno dato la vita per essa e per affermare diritti e libertà.

L'ANPI di Bologna, nel ribadire quanto ha scritto nel suo comunicato del 12 ottobre, si associa alla sezione ANPI Magnani di Saragozza nel condannare il grave atto di vilipendio e invita tutti i cittadini a partecipare numerosi all'iniziativa dell'ANPI e di numerose altre sigle del mondo antifascista bolognese in programma per il prossimo 27 ottobre in Cappella Farnese a Palazzo d'Accursio alle 17.30.


Ultimo aggiornamento Domenica 22 Ottobre 2017 14:03
 

L'ANPI nazionale sulla legge elettorale

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Pubblichiamo il comunicato dell'ANPI nazionale sulla questione di fiducia posta sulla legge elettorale in discussione al Parlamento.


Porre la fiducia sulla legge elettorale è un fatto di particolare gravità

La Segreteria Nazionale dell’ANPI, apprendendo dalla stampa che il Governo ha posto la fiducia sulla legge elettorale, e ricordando che una netta presa di posizione fu assunta in occasione della fiducia sull’Italicum e in un recente intervento del Presidente nazionale sul tema, osserva che il fatto è certamente di particolare gravità, trattandosi della discussione di una proposta di legge elettorale, che dovrebbe godere di particolare ampiezza  di discussione e confronto e di assenza di limitazioni, proprio perché si tratta di materia direttamente collegata a princìpi e valori costituzionali come l’esercizio della sovranità popolare, la rappresentanza e il diritto dei cittadini alla partecipazione. Comprimere la discussione su una proposta di legge elettorale con un voto di fiducia, significa non solo imporre la volontà di una ipotetica maggioranza, ma anche precludere la possibilità di correzioni e modifiche anche migliorative, insomma di una vera ed approfondita discussione.

L’ANPI considera la rappresentanza, la partecipazione e il libero esercizio della sovranità popolare come valori imprescindibili e sottratti ad ogni valutazione di convenienza politica. Ne riafferma con forza l’importanza proprio in occasione del voto di fiducia e nel merito su una legge elettorale e nell’imminenza di una consultazione politica che chiamerà le cittadine e i cittadini a svolgere il proprio diritto-dovere di partecipazione.


Roma, 12 ottobre 2017                                        La Segreteria Nazionale dell'ANPI

Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Ottobre 2017 13:57
 


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“Uomini e donne di Bologna! Nel ricordo doloroso ma fiero dei nostri Caduti, nella coscienza dello sforzo immane onde la vita e il lavoro risorgono da tanti lutti e rovine, l'aureo simbolo del valore appuntato sul Gonfalone del Comune, sia a tutti monito di quanto la riscattata libertà costi al popolo, sia preciso impegno di difendere contro ogni oltraggio e contro ogni insidia il prestigio delle nostre libere popolari istituzioni repubblicane, sia a noi di auspicio e guida nel percorrere decisi ed uniti la via gloriosa delle civili feconde conquiste del lavoro, della scienza, delle arti, cui Bologna legò il proprio nome nei secoli”

Bologna, 24 novembre 1946, in occasione del conferimento della medaglia d'oro al valor militare alla città

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