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Scomparsa del partigiano Tito Grazia

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Bologna, 17 novembre 2017


L'ANPI provinciale di Bologna si unisce al cordoglio della sezione ANPI Toffano-Soldati del Quartiere Savena che piange la morte del suo presidente Tito Grazia. Partigiano del battaglione Busi della 1ª Brigata Irma Bandiera Garibaldi, Tito, nome di battaglia Corsaro, è stato riconosciuto con il grado di sottotenente.

All’alba del 21 aprile 1945, giorno della liberazione di Bologna, fu tra i partigiani che accolsero il II Corpo d’Armata polacco a Porta Mazzini conducendolo in centro città.

All’interno della sezione ANPI Savena, di cui era presidente da lungo tempo, è stato sempre un punto di riferimento per giovani e meno giovani portando avanti i valori della Resistenza con la coerenza che gli era propria. Combattente fino alla fine, la sua passione civile e politica lo ha portato a non lesinare mai la sua attività per gli altri, nelle scuole, nel volontariato e dovunque vi fossero da diffondere e difendere gli ideali della Lotta di Liberazione.



Chi volesse portare un ultimo saluto a Tito potrà farlo presso il Centro sociale Lunetta Gamberini lunedì 20 novembre dalle ore 13.30 alle ore 15.30.

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Novembre 2017 11:32  

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mi ricordo di essere caduta almeno due o tre volte il giorno della Liberazione. Era l’emozione? Fu una cosa talmente... io non so come descriverla perché fu una gioia così grande il pensare che la guerra era finita e che i tedeschi erano partiti, che i fascisti erano sconfitti, fu una cosa enorme. Tutto questo popolo di gente, io non capivo più niente, correvo dalle Due Torri a Piazza Maggiore.La gente cominciava a portare i santini, le fotografie e li attaccavano lì al muro del Palazzo del Comune. Fu una roba! E poi chi piangeva, perché la gioia fa anche piangere e poi molti non c’erano più. Diana Sabbi, Medaglia d’argento al valor militare

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