ANPI - ANPPIA Comitato Provinciale di Bologna

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home comunicati stampa Condanna del grave attacco fascista di via Broccaindosso

Condanna del grave attacco fascista di via Broccaindosso

E-mail Stampa PDF

L'ANPI Provinciale di Bologna stigmatizza il grave attacco fascista alla memoria della Resistenza attuato incendiando la corona d'alloro posta in via Broccaindosso, sotto la lapide che ricorda il partigiano Giancarlo Romagnoli, fucilato a soli 19 anni per il suo impegno contro il fascismo e il nazismo.

Vilipendere la memoria della Resistenza è un'offesa profonda ai valori dell'antifascismo su cui poggia la nostra Repubblica e in cui affonda le radici la nostra Costituzione, ed è un'offesa a tutti gli italiani sinceramente antifascisti che deve trovare come risposte la più forte indignazione e la più netta condanna.

L'ANPI di Bologna ringrazia i cittadini bolognesi e gli iscritti all'ANPI che hanno già provveduto a posare dei fiori sul luogo e confida in un pronto intervento degli organismi competenti per il ripristino della lapide danneggiata dalle fiamme e il perseguimento dei responsabili.


Ultimo aggiornamento Domenica 18 Settembre 2016 18:01  

nessun contenuto correlato a questo argomento


<<  Agosto 2017  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   1  3  4  5  6
  7  8  910111213
14151617181920
21222324252627
28293031   

ANPIbologna @ YouTube

ANPI Bologna @ instagram!

Banner

Banner
Banner

vieni a trovarci su Facebook

vieni a trovarci su Facebook


La vita da partigiano è dura, molto dura e se uno non avesse la fede che abbiamo noi non la potrebbe fare certamente. Ludovico Ticchioni

(studente liceale, nato nel 1927, fucilato a 18 anni, partigiano, medaglia d'oro al valor militare)

Questo sito web usa i cookie per gestire l'autenticazione, la navigazione ed altre funzioni. Per saperne di più sui nostri cookies e come eliminarli, leggi la nostra Informativa.

Accetto i cookies da questo sito.

Informazioni sulla Direttiva e-Privacy