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La presidente Nespolo sul museo di Predappio

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NO AL MUSEO SUL FASCISMO A PREDAPPIO

In relazione all'iniziativa del 9 dicembre prossimo, a Predappio, di presentazione del progetto museografico da realizzare nell'ex casa del fascio, l'ANPI ribadisce la sua ferma contrarietà ad una iniziativa che rischia di configurarsi come celebrativa della dittatura fascista, seppure al di là dell'intenzione dei promotori. L'esigenza di raccontare quell'epoca - a scopi didattici, informativi e formativi di una forte coscienza collettiva antifascista - è di assoluta necessità e importanza ma il luogo che dovrebbe ospitare una struttura adeguata a questa finalità non può essere la casa natale del duce. Già oggi Predappio è infatti meta di vergognosi pellegrinaggi nostalgici che sarebbero sicuramente favoriti e intensificati dal museo così come prospettato. Presentare poi un “progetto” che non è stato discusso con nessuno e tantomeno con l'ANPI e le altre associazioni combattentistiche e partigiane appare come una forzatura.

Invitiamo i soggetti istituzionali, coinvolti nel progetto, ad una riflessione più approfondita e accorta anche in presenza di un clima nazionale di crescente, violento e preoccupante dinamismo neofascista e neonazista.

Carla Nespolo

Presidente Nazionale ANPI

6 dicembre 2017


La presidente Nespolo è intervenuta anche a Radio Articolo 1, emittente della CGIL, con un editoriale sul contrasto al neofascismo, nel quale ha ribadito quanto sia necessario impegnarsi a fondo per la piena attuazione della Costituzione, il cui testo è integralmente antifascista. Secondo Nespolo «ogni cittadina e cittadino deve sentire il dovere di esserci» poiché quanto sta accadendo in questi mesi mette a rischio la «tenuta civile del Paese».

La presidente - valutando positivamente le iniziative delle istituzioni che stanno progressivamente modificando i regolamenti comunali per impedire le manifestazioni di organizzazioni neofasciste - ha annunciato che l'ANPI promuoverà un nuovo incontro con associazioni, soggetti democratici, partiti e movimenti interessati a contrastare il neofascismo per organizzare iniziative concrete, tra cui una richiesta di messa fuori legge di tutti i gruppi che si richiamano esplicitamente al fascismo e al nazismo e di loro interdizione dalle competizioni elettorali.

Un lavoro molto importante che attende l'ANPI e tutti i sinceri antifascisti è quello sul piano culturale, attraverso la collaborazione con le scuole, a partire dalla convenzione fra ANPI e Ministero dell'istruzione, la sollecitazione e il coinvolgimento degli intellettuali e in particolare degli storici, l'impegno per la preservazione della memoria.

In questa campagna l'ANPI «c'è e ci sarà come sta dimostrando, operativamente. Giovani, donne e anziani insieme per dare un nuovo e brillante orizzonte all'antifascismo».


Il testo integrale su: http://www.radioarticolo1.it/articoli/2017/12/04/8201/uniti-contro-tutti-i-fascismi

http://www.anpi.it/articoli/1883/unita-cultura-e-piena-applicazione-delle-leggi-cosi-sconfiggeremo-neofascismi-e-neonazismi

 

Premio Vinka Kitarovic III edizione

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È uscito il bando della III edizione del Premio dedicato alla memoria della partigiana Vinka Kitarovic, voluto dalla figlia Jadranka Bentini, istituito presso il Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell'Università di Bologna e assegnato da una commissione di cui fa parte un rappresentante dell'ANPI di Bologna.


Il premio è assegnato alla miglior tesi di Laurea magistrale o tesi di Dottorato di ricerca, discussa tra il maggio 2014 e il luglio 2017, che approfondisca con studi inediti una delle seguenti tematiche al centro delle riflessioni e dell’impegno civile di Vinka Kitarovic:

- Storia dell’emancipazione femminile e dell’impegno delle donne nella lotta per la libertà e nella vita democratica (secoli XIX –XX);

- Storia dei comportamenti e dei movimenti collettivi dei popoli confinanti nell’Europa moderna e contemporanea.


Scadenza: 12 dicembre 2017


Il bando e la domanda di partecipazione sono scaricabili al seguente link:

http://www.disci.unibo.it/it/bandi/bando-di-concorso-per-l2019assegnazione-del-premio-dedicato-alla-memoria-di-vinka-kitarovic.-presso-il-dipartimento-di-storia-culture-civilta/bando/at_download/file/III%20Edizione%20Premio%20Vinka%20Kitarovic.doc

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Dicembre 2017 16:28
 

Scomparsa del partigiano Ezio Antonioni

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Bologna, 22 novembre 2017


L'ANPI provinciale di Bologna apprende con profonda commozione la notizia della scomparsa del proprio presidente onorario Ezio Antonioni, partigiano "Gracco".
Lo ricorda per il suo instancabile impegno all'interno dell'Associazione e come importante divulgatore della storia e dei valori della Lotta di Liberazione.

Ha partecipato alla Resistenza Veneta. Nel 1944 fu nominato commissario politico del btg Col di Lana della brg Pisacane; successivamente assunse la carica di commissario politico della brg Feltre, di vice commissario politico delle brg Gramsci della div Belluno Garibaldi.
Riconosciuto partigiano dal 3 marzo 1944 al 5 maggio 1945.

Dal 1965 al 1980, Antonioni fa parte dell'Amministrazione comunale di Bologna.
Nel 1985, è vice presidente dell’Istituto provinciale della Resistenza. Inoltre, è membro del Comitato regionale per le onoranze alle vittime e ai caduti di Marzabotto e consigliere dell’Anpi nazionale.
Dal 1995 ha presieduto l’Associazione nazionale perseguitati politici italiani di Bologna, divenendone poi presidente onorario.

Le esequie si terranno al Pantheon della Certosa di Bologna sabato 25 novembre 2017 dalle 14.30 alle 15.30.

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Novembre 2017 18:54
 

Scomparsa del partigiano Tito Grazia

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Bologna, 17 novembre 2017


L'ANPI provinciale di Bologna si unisce al cordoglio della sezione ANPI Toffano-Soldati del Quartiere Savena che piange la morte del suo presidente Tito Grazia. Partigiano del battaglione Busi della 1ª Brigata Irma Bandiera Garibaldi, Tito, nome di battaglia Corsaro, è stato riconosciuto con il grado di sottotenente.

All’alba del 21 aprile 1945, giorno della liberazione di Bologna, fu tra i partigiani che accolsero il II Corpo d’Armata polacco a Porta Mazzini conducendolo in centro città.

All’interno della sezione ANPI Savena, di cui era presidente da lungo tempo, è stato sempre un punto di riferimento per giovani e meno giovani portando avanti i valori della Resistenza con la coerenza che gli era propria. Combattente fino alla fine, la sua passione civile e politica lo ha portato a non lesinare mai la sua attività per gli altri, nelle scuole, nel volontariato e dovunque vi fossero da diffondere e difendere gli ideali della Lotta di Liberazione.



Chi volesse portare un ultimo saluto a Tito potrà farlo presso il Centro sociale Lunetta Gamberini lunedì 20 novembre dalle ore 13.30 alle ore 15.30.

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Novembre 2017 11:32
 

Ultimo saluto al partigiano Graziano "Mirco" Zappi

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Per un ultimo saluto a Mirco, i funerali si svolgeranno domani, sabato 18 novembre, dalle ore 14 alle ore 16 al Pantheon della Certosa.

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Novembre 2017 09:55
 


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Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati.
Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità della nazione, andate là, o giovani, col pensiero, perché là è nata la nostra costituzione.
(Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955)

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