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Appello per la pace

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BASTA CON QUESTO GIOCO ALLA GUERRA

Questo è un appello urgente per la pace. Un appello alla civiltà suprema del dialogo, della sua umanità, della sua intelligenza. Leggiamo e apprendiamo di bombe, di grandi eventi nucleari, di raid preventivi. Un irresponsabile e impressionante gioco alla guerra che deve essere subito fermato. Chiediamo con forza alle Istituzioni internazionali, ai Governi del mondo che si metta a tacere l'assurdo di queste intenzioni che porterebbero a effetti disastrosi e di morte già tragicamente vissuti. Facciamo appello alle cittadine e ai cittadini affinché si mobilitino per diffondere il piu' possibile voci e iniziative di pace, anche in nome della nostra Costituzione che sempre ci ricorda che "l'Italia ripudia la guerra".

Carlo Smuraglia – Presidente Nazionale ANPI

Francesca Chiavacci – Presidente Nazionale ARCI

Susanna Camusso – Segretario generale CGIL

Annamaria Furlan – Segretario generale CISL

Carmelo Barbagallo – Segretario generale UIL

Roberto Rossini – Presidente Nazionale ACLI

Roma, 15 aprile 2017


Hanno aderito all'appello don Luigi Ciotti, Alessandro Pace, Sandra Bonsanti, l'ARS (Associazione per il rinnovamento della sinistra), Articolo 1 - Mdp, Legambiente, Rete della Conoscenza, Greenpeace Italia.

 

Continuando il buon cammino. Roma 6 aprile 2017

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Una delegazione dell'ANPI di Bologna parteciperà all'incontro del 6 aprile 2017 organizzato dall'ANPI nazionale Continuando il buon cammino. L'ANPI dai partigiani ai giovani, per la Costituzione, l'antifascismo e la democrazia.

Alle 15 la sindaca di Roma Virginia Raggi ci darà il benvenuto nella Sala della Protomoteca in Campidoglio.

L'incontro si aprirà con l'intervista di Bianca Berlinguer al presidente nazionale dell'ANPI Carlo Smuraglia sul tema L'Anpi oggi.

Seguiranno gli interventi di Claudio Silingardi (L'ANPI nella storia d'Italia), Luca Grisolini, Aude Pacchioni e Massimo Corradi (Generazioni a confronto, nella continuità), Massimo Amodio (La legittimazione dell'ANPI nella giurisprudenza) e di Tomaso Montanari (L'ANPI vista da un'associazione amica).

Concluderà il pomeriggio l'intervento del presidente Carlo Smuraglia.


Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Aprile 2017 11:06
 

A Modena contro i neofascismi

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Il 10 marzo l'ANPI di Modena ospita il presidente nazionale dell'ANPI Carlo Smuraglia per una conferenza sulla Costituzione e il contrasto ai neofascismi in Italia e in Europa.

Alle 18 sarà presentata l'inchiesta sul neofascismo di Patria Indipendente La galassia nera su Facebook.

Alle 18.30 parlerà il presidente Smuraglia.


Scarica la locandina

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Marzo 2017 07:47
 

Buon 8 marzo dall'ANPI

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Nel fare i nostri migliori auguri alle nostre iscritte e a tutte le donne, pubblichiamo un messaggio dell'ANPI nazionale per l'8 marzo, perché questa giornata sia un momento di riflessione su quanto resta ancora da fare per la piena affermazione dei diritti delle donne.


MESSAGGIO DELL’ANPI NAZIONALE PER L’ 8 MARZO, GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

Gli uomini che hanno fatto la Resistenza sono stati la prima generazione a scoprire che la credenza secolare della fragilità femminile, della subalternità “naturale”, dell’obbedienza al maschile, altro non era che un mito coltivato nei secoli. Scoprirono che le donne erano capaci di autonomia, di coraggio, di intuito, di inventiva. Le ebbero materialmente vicine - e protagoniste - nei momenti più bui della storia di questo Paese. Mentre, infatti, gli uomini nascevano al mondo trovandolo predisposto ad accoglierli naturalmente ovunque, e soprattutto nei luoghi del comando, le donne hanno dovuto reagire e per decenni, scalando montagne, sono diventate fisiche, magistrate, ingegnere, astronaute.

Hanno compiuto passi enormi verso la parità, ma non hanno ancora vinto la loro (la nostra) battaglia, perché sono tuttora svantaggiate in molti campi, dai servizi, al lavoro, alle pensioni, all’accesso alle maggiori cariche pubbliche. C’è ancora un percorso da compiere, nella politica, nelle istituzioni, nella società, nel privato. Un percorso che ci riguarda tutti ed al quale tutti dobbiamo contribuire, se vogliamo che cambi davvero la “cultura“ del nostro Paese, ancora affetta da un eccessivo maschilismo e non priva di perduranti pregiudizi.

La grave situazione economica mondiale, le crisi che si succedono, il drammatico problema dei migranti, la violenza che percorre quasi tutti i Paesi d’Europa e del mondo, gli egoismi nazionali che si risvegliano, sono fenomeni che storicamente hanno colpito sempre e prima di tutto, i soggetti più deboli, i lavoratori, le donne, i “diversi”. A tutto questo, che oggi rappresenta uno dei maggiori problemi a livello mondiale, occorre reagire con forza e convinzione e con la partecipazione di tutti, se non si vuol consentire che si allontani ancora il raggiungimento degli obiettivi indicati da una norma fondamentale della Costituzione italiana, l’art.3.

L’ANPI, che ha seguito, condiviso e sostenuto il percorso delle donne, vede oggi con sgomento che, nel dilagare dell’ignoranza, dell’analfabetismo di ritorno, dell’individualismo più sfrenato, tornano sentimenti che arrivano alla negazione di diritti conquistati con molto coraggio e fatica, sentimenti che arrivano alla violenza sessuale e all’assassinio: quasi ogni tre giorni una donna viene uccisa da un uomo che la ritiene sua proprietà.

L’ANPI considera indispensabile una seria riflessione e una decisa capacità di reagire alla violenza maschile quale che sia la forma in cui si esprime. Ed è urgente una risposta istituzionale, politica, culturale e sociale per difendere la parità di genere, i diritti, la dignità, la vita di tutte e di tutti. E’ il grande tema della libertà e dell’uguaglianza, cioè l’anima stessa della Costituzione. E’ una questione di civiltà.

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI


Scarica il testo


Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Marzo 2017 10:41
 

Pastasciutta antifascista al Pratello!

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pomodoro e basilicoIl 25 luglio 1943, per festeggiare la caduta del fascismo, la famiglia Cervi distribuì un piatto di pastasciutta a tutti gli abitanti di Campegine.

Anche ANPI Pratello vuole ricordare quella data importante alla maniera dei Cervi.

Sarà con noi LIDIA MENAPACE, con la quale faremo due chiacchiere sul prossimo referendum costituzionale.

La pastasciutta verrà distribuita gratuitamente, il resto a offerta libera


Per prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (specificando scelta condimento carnivoro o veg)

 


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Ogni uomo, ogni donna  poteva essere un partigiano, poteva non esserlo. Questa era la forza della Resistenza - Renata Viganò, "L'Agnese va a morire"

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